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F6 Unipolsai. Padova scudetto di rigore
Pubblicata il 14/05/2018
 
F6 Unipolsai. Padova scudetto di rigore
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F6 Unipolsai. Padova scudetto di rigore
L'attesa scudetto alla Final Six UnipolSai di Firenze non ha tradito le aspettative. E' finita come giusto che fosse tra due grandi squadre. L'ha spuntata la Plebiscito Padova che batte 10-9 l'Ekipe Orizzonte dopo i tiri di rigore (tempi regolari terminati 6-6). Decisivo l'errore di Aiello che spara fuori il possibile pareggio. Pesano i tanti errori dell'attacco della capolista della regular season (solo tre su nove in superiorità) che sorprendentemente si inceppa nell'attacco atomico (oltre 200 reti in campionato e tre leader dei cannonieri) e va sotto 3-0. Poi il recupero nel terzo quarto col primo vantaggio (4-3), ma di nuovo una rincorsa in salita sulle venete, più precise in attacco e autrici di un grande prova difesiva. Premiata la caparbietà e determinazione di Padova, che vince il quarto titolo consecutivo. Le venete sono trascinate da una superlativa Queirolo, capitano del Setterosa, che segna una tripletta (compreso il rigore) e fornisce due assit, trascinando le compagne per temperamento ed esperienza. La partita era il remake dello scorso anno quando le venete vinsero 7-5 a Rapallo. Per Catania il rammarico della seconda stella (diciannove titoli) mancata; l'ultimo scudetto risale al 2011. Hanno arbitrato Collantoni ed Ercoli. Era il quinto incontro tra le due squadre quest'anno con bilancio in parità; due vittorie catanesi in campionato e due vittorie del Padova in Fin Cup ed Europa. Nella finale del terzo posto il Rapallo si è imposto nel derby ligure per 7-5 contro la Bogliasco Bene con doppiette della Van der Graaf e di Avegno. Rapallo avanti 5-1 a metà gara, poi la rimonta fino al 5-5 delle biancocelesti che subiscono l'uno-due risolutivo tra terzo e quarto tempo di Sessarego e Van der Graaf. Seguono tabellini, programma ed albo d'oro.

finale L'Ekipe Orizzonte-Plebiscito Padova 9-10 (6-6) dtr
L'Ekipe Orizzonte: Johnson, Ioannou, Garibotti 3, Bianconi 1, Aiello, Grillo, Palmieri, Marletta 1, Van Der Sloot 1, Morvillo, Riccioli, Lombardo, Schillaci. Coach Miceli.
Plebiscito Padova: Teani, Barzon 2, Savioli 1, Gottardo, Queirolo 2, Casson, Millo, Dario, Sohi, Savioli 1, Nencha, Tielmann, Giacon. Coach Posterivo.
Arbitri: Collantoni, Ercoli
Note: parziali 0-1, 0-2, 4-0, 2-3. Spettatori 500 circa. Nel terzo tempo espulsi per proteste Galvan e Barzon (dirigenti Padova) ed ammonito Posterivo (allenatore Padova). Superiorità numeriche: Catania 3/9, Padova 4/6. Nessuna uscita per limite di falli. Tempi regolari terminano 6-6. Ai rigori: Barzon rete, Garibotti rete, Sohi rete, Marletta parato, Queirolo rete, Bianconi rete, Millo rete, Van der Sloot rete, Savioli M. parato, Aiello fuori.

CRONACA. C'è tensione in acqua e il punteggio resta inchiodato per metà primo quarto. Catania ha le migliori chances soprattutto con Marletta che spreca la prima superiorità forzando la conclusione sulla traversa. La regola gol mangiato gol segnato non si fa attendere: stavolta Aiello commette fallo grave e il tandem Queirolo-Barzon confeziona l'1-0 con la patavina classe '92 che fulmina Johnson apparsa in ritardo. Bianconi sembra poco lucida e fallisce il secondo e terzo extraplayer lasciando immutato il punteggio. La difesa biancorossa continua a stoppare gli attacchi avversari che insistono sempre al centro senza trovare sbocchi. Padova invece riparte con ordine, conquista il fallo grave di Bianconi in ripartenza e segna con capitan Queirolo il raddoppio dal perimetro (2/2) che infiamma la Nannini. Le venete rischiano in difesa e subiscono il quarto fallo grave, ma ancora la Marletta spreca sul palo; la stessa catanese commette il terzo fallo grave ed ancora Queirolo si prende la responsabilità del tiro finale e lo trasforma nel 3-0 in fotocopia al precedente. Nel terzo tempo sembra cambiare l'inerzia della gara. L'Ekipe piazza un break di 4-0 trascinata da Garibotti. L'attaccante della nazionale prima firma una bella conclusione dall'angolo, poi segna la prima superiorità, quindi si ripete in controfuga. Il break si chiude con il sorpasso etneo al sesto extraplayer concesso: Marletta la piazza all'angolino destro di Teani per il 4-3. Nel quarto tempo l'Ekipe cala d'intensità; Padova invece mette tutto quello che ha e ribalta il punteggio. Le sorelle Savioli prima con Martina (in superiorità) e poi con Ilaria (bomba) danno il 5-4. Le rossoblu reagiscono e pareggiano con bomber Bianconi (capocannoniere del campionato) che si sblocca dal perimetro e l'aiuto della traversa. Sale l'intensità e il match diventa vibrante. Padova si affida sempre al tandem Queirolo-Barzon e il numero due in blu beffa sola soletta dai due metri Johnson per il 6-5 a tre minuti dal termine. La capolista non sbanda e a un minuto e 16 secondi dalla sirena guadagna i rigori con l'olandese Van der Sloot. Decisivo l'errore di Aiello che spara fuori il decimo ed ultimo tentativo della prima routine.

finale terzo posto Rapallo-Bogliasco Bene 7-5
Rapallo: Lavi, Zanetta, Gragnolati 1, Avegno 2, Marcialis, Sessarego 1, Antonucci, Giustini, Van Der Graaf 2, Cuzzupe', Genee 1, Gagliardi, Gaetti. Coach Antonucci.
Bogliasco Bene: Falconi, Viacava 2, Zimmerman 1, Dufour, Trucco, Millo 1, Maggi, Rogondino, Boero 1, Rambaldi Gudasci, Cocchiere, Casey, Malara. Coach Sinatra.
Arbitri: Carmignani, Savarese.
Note: parziali 3-0, 2-3, 1-2, 1-0. Spettatori 300 circa. Marcialis (R) espulsa per limite di falli nel quarto tempo. Ammonito Antonucci (all. R) per proteste. Superiorità numeriche: Rapallo 3/5, Bogliasco 2/9. Tra il secondo e terzo tempo c'è stata l'esibizione della sincronette Marta Berti (RN Florentia) sulle note di Nothing Else Matters dei Metallica.

FIN Finale STA6332

L'Ekipe Orizzonte secondo classificato

FIN RAPALLO AAN 5638

Il Rapallo Pallanuoto terzo classificato

FIN BOGLIASCO AAN 5631

Il Bogliasco Bene quarto classificato

WATERPOLO ABILITY. La giornata di finali ha avuto un prologo speciale: una sfida di pallanuoto della Waterpolo Ability, l'associazione filantropica che porta avanti il progetto della pallanuoto paralimpica, tra la Octopus Roma e la Waterpolo Varese terminata 12-7 per i romani. Si giocano tre tempi e le due squadre possono avere due giocatori normodati in formazione. Alla fine tutti i partecipanti hanno ricevuto l'applauso caloroso del pubblico e l'incoraggiamento per gli sviluppi futuri dell'associazione con l'auspicio di dotarsi al più presto di un campionato nazionale. Vai al servizio delle Iene col Settebello.

AAN 5225

Il premio Pizzorno all’arbitro Braghini.
Nell'ambito della celebrazione della final six, Federnuoto e Gruppo Ufficiali Gara hanno il piacere di ricordare l'arbitro Pinuccio Pizzorno, scomparso due anni orsono, con l'attribuzione di un premio che porta il suo nome e viene destinato al miglior giovane fischietto della stagione agonistica.Quest'anno l'ambito riconoscimento è conferito a Federico Braghini, 26enne arbitro di Roma che ha esordito in stagione nella massima serie dirigendo Pro Recco-RN Florentia. Impiegato amministrativo presso uno dei più importanti studi legali della capitale, Braghini approccia la pallanuoto giocando nello S.C. Tuscolano e nella Polia Sporting Village, ma l'allenatore preferisce impiegarlo come arbitro alimentando la sua grande passione che nel 2009 lo induce ad entrare nel GUG Lazio. Ha fischiato le finali nazionali under 15 femminili, i playoff di serie B femminile e le finali di FIN Cup. Inviato dal GUG nazionale a Malta per il loro campionato, il 2 maggio 2015 esordisce in A2 maschile in Pallanuoto Trieste-Chiavari Nuoto.Pinuccio Pizzorno, nato a Genova il 27 marzo 1934, è stato uno dei più grandi arbitri internazionali; in carriera ha diretto oltre 250 incontri in serie A e circa 350 partite internazionali. Ha rappresentato l'Italia in ben quattro Olimpiadi (due come arbitro e due come responsabile delle giurie), in due campionati mondiali, tre finali di coppa dei campioni e moltissime altre manifestazioni di prestigio. Terminata l'attività a bordo vasca, Pizzorno è stato per 16 anni segretario dell’AIAPN, oltre che designatore di serie A e B.Tutto il movimento mondiale ricorda l'amico Pinuccio come uomo dall'altissimo profilo etico; esempio di correttezza e lealtà, di moralità ed umanità, prodigo di insegnamenti ai più giovani, riferimento ed esempio da emulare. Tutte questi valori si condensano nel premio alla sua memoria destinato ad arbitri giovani e meritevoli sotto il profilo tecnico e umano.

AAN 6029

Cosi nelle semifinali

Così ai quarti di finale

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FINAL SIX UNIPOLSAI - Firenze 11-13 maggio

venerdì 11 maggio
Sis Roma-Bogliasco Bene 4-7 WP CHANNEL
Kally Milano-Rapallo 4-11 WP CHANNEL

sabato 12 maggio
finale 5/6 posto SIS Roma/Kally Milano 15-5 WP CHANNEL
semifinali
L'Ekipe Orizzonte - Rapallo 10-3 WP CHANNEL
Plebiscito Padova - Bogliasco Bene live 12-6 WP CHANNEL

domenica 13 maggio
esibizione Octopus Roma-Waterpolo Ability Varese 12-7
finale 3/4 posto Rapallo-Bogliasco Bene 7-5 WP CHANNEL
finale 1/2 posto Plebiscito Padova-Ekipe Catania 10-9 (6-6) dtr RAISPORT

ALBO D'ORO
1985 Volturno
1986 Volturno
1987 Volturno
1988 Volturno
1989 Volturno
1990 Volturno
1991 Volturno
1992 Orizzonte Catania
1993 Orizzonte Catania
1994 Orizzonte Catania
1995 Orizzonte Catania
1996 Orizzonte Catania
1997 Orizzonte Catania
1998 Orizzonte Catania
1999 Orizzonte Catania
2000 Orizzonte Catania
2001 Orizzonte Catania
2002 Orizzonte Catania
2003 Orizzonte Catania
2004 Orizzonte Catania
2005 Orizzonte Catania
2006 Orizzonte Catania
2007 Fiorentina WP
2008 Orizzonte Catania
2009 Orizzonte Catania
2010 Orizzonte Catania
2011 Orizzonte Catania
2012 Pro Recco
2013 Rapallo Pallanuoto
2014 Mediterranea Imperia
2015 Plebiscito Padova
2016 Plebiscito Padova
2017 Plebiscito Padova
2018 Plebiscito Padova

foto Andrea Staccioli deepbluemedia.eu e insidefoto
Letture: 127

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