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Europa Cup. Montenegro-Italia 11-8 dtr
Pubblicata il 23/10/2018
 Europa Cup. Montenegro-Italia 11-8 dtr
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Europa Cup. Montenegro-Italia 11-8 dtr
Vince il Montenegro 11-8 ai rigori (8-8 i tempi regolamentari) al termine di una partita combattuta e piena di capovolgimenti. Gli azzurri si confermano squadra di classe, tecnica e orgoglio nel match che apre la prima fase dell'Europa Cup. Rimpianti per il Settebello di Alessandro Campagna - bronzo olimpico a Rio 2016 - avanti 6-4 nel terzo tempo. Si paga il 2/8 in superiorità numerica e l'espulsione per brutalità di Renzuto Iodice a metà del quarto tempo che costringe l'Italia a giocare gli ultimi tre minuti e mezzo in inferiorità. Dai cinque metri decisivi gli errori di Figlioli, Gallo ed Echenique, mentre il Montenegro non sbaglia mai. Seconda giornata dell'Europa Cup il 13 novembre con Italia-Francia.

Montenegro-Italia 11-8
Montenegro: Lazovic, Brgulian 2, Banicevic, Petkovic, Popadic 1, Draskovic, Janovic 1, Djurdjic 1, Ivovic 3 (1 rig.), Spaic, Cuckovic, Murisic, Kandic. All. Gojkovic.
Italia: Del Lungo, Di Fulvio 1, Molina Rios 2, Figlioli 1, Fondelli 1, Velotto, Renzuto Iodice, Gallo, Presciutti 1, Echenique 1, Aicardi 1, Bertoli, Nicosia. All. Campagna.
Arbitri: Putnikovic (Rus) e Tiozzo (Cro)
Note: parziali 2-3, 0-1, 4-2, 2-2 Superiorità numeriche: Montenegro 3/11 + un rigore e Italia 2/8. Uscito per limite di falli Popadic (M) a 3'01 del quarto tempo. Espulso per brutalità Renzuto Iodice (I) a 4'30 del quarto tempo. Spettatori 300 circa. Ai rigori: Ivovic gol, Figlioli parato, Janovic gol, Gallo parato, Djurdjic gol, Echenique traversa.

La partita. La prima azione è dei padroni di casa, ma la difesa fa buona guardia. Poi Presciutti impegna Lazovic dal centro. L'Italia c'è ed Echenique su una ripartenza serve Fondelli che da posizione ravvicinata fa centro (1-0). I balcanici ribaltano il punteggio con Janovic (superiorità numerica) e Brgulian (vertice basso). Il match viaggia a marce alte: Di Fulvio e Molina Rios dal perimetro sono chirurgici e fissano il 3-2 che chiude il primo tempo. Non calano i ritmi nella seconda frazione con Lazovic e Del Lungo bravi su Fondelli e Ivovic. In seguito +2 Italia con la sciarpata di Aicardi, perfettamente imbeccato da Bertoli per il 4-2; prima dell'inversione di campo ancora il portiere azzurro è superbo su Cuckovic. Si riparte ed è immediato botta e risposta tra Brgulian (extraplayer) ed Echenique (dagli otto metri) e successivamente tra Ivovic, che sorprende Del Lungo sul primo palo, e Presciutti che toglie la ragnatella dal sette con un poderoso destro dalla distanza (6-4). Piccolo black out del Settebello, complice lo 0/5 con l'uomo in più, e punteggio che torna in equilibrio con Popadic e Ivovic che sfrutta un'indecisione di Del Lungo per il 6-6 con cui si arriva all'ultimo periodo. Campagna scuote i suoi ragazzi che finalmente si sbloccano in superiorità numerica e rimettono la testa avanti con Molina Rios (7-6). Il 7-7 è un alzo e tiro di Djiurdic. L'8-7 di Figlioli dai quattro metri. Poi l'acqua diventa incadescente: Renzuto Iodice va fuori per brutalità, azzurri in inferiorità numerica per 3'30 e Ivovic trasforma il rigore dell'8-8. Il Settebello tira fuori orgoglio e classe: si difende con il cuore, si compatta e riesce a portare il match ai rigori. Dai cinque metri sbagliano Figlioli, Gallo ed Echenique, fissa l'11-8 definitivo Djurdjic.

Le parole del commissario tecnico Alessandro Campagna. "E' stata una bella partita, molto fisica come c'aspettavamo e fino a che siamo stati in condizione abbiamo retto bene. Non voglio attaccarmi all'arbitraggio, ci sta e noi dobbiamo adattarci. La squadra avrebbe meritato un risultato diverso: abbiamo sempre condotto il match, anche con due gol di vantaggio tre volte. Peccato per il passaggio a vuoto nel terzo tempo, ma sono soddisfatto nel complesso. I ragazzi nelle difficoltà vengono sempre fuori: come nell'ultimo quarto nel quale hanno difeso alla grande nonostante la pesante inferiorità numerica per tre minuti e mezzo".
Montenegro. Dalla divisione della ex Jugoslavia, ha partecipato a tre olimpiadi cogliendo tre quarti posti consecutivi da Pechino 2008. Era la seconda volta che affrontava gli azzurri dopo aver perso 6-5 nel girone eliminatorio. L'ultima vittoria azzurra lo scorso 17 febbraio nel secondo turno del girone preliminare dell'Europa Cup a Palermo: fini 9-5 per l'Italia. Ancor più dolce il ricordo del penultimo successo azzurro è il 12-10 nella finale olimpica per il bronzo di Rio 2016, con quaterna di Christian Presciutti, tripletta di Gallo, doppietta di Nicholas Presciutti e gol di Figlioli, Nora e Aicardi. L'ultima vittoria montenegrina contro l'Italia risale al 5-4 del 29 luglio 2017, nella finale per il quinto posto dei Mondiali di Budapest.
L'Italia ha affrontato il Montenegro per la prima volta in una finale europea il 27 luglio 2014 a Budapest: bronzo conquistato dagli azzurri 11-9 con triplette di Figlioli e Aicardi; in quella stessa edizione i ragazzi di Campagna avevano già pareggiato 6-6 con la squadra allora allenata da Perovic nel girone.
Nel 2008 la squadra del Montenegro ha partecipato per la prima volta ai campionati europei di Malaga vincendo il primo trofeo internazionale della sua storia, battendo in finale la Serbia 6-5 ai tempi supplementari. Argento, invece, ai campionati europei di Eindhoven 2012.
Tre altri precedenti europei tra Italia e Montenegro. Il primo a Zagabria 2010 con il successo 11-10 nella fase a gironi. In quell'occasione l'Italia di coach Campagna conquistò l'argento perdendo in finale coi padroni di casa della Croazia e il Montenegro chiuse al quinto posto.
Nel palmares montenegrino bisogna aggiungere l'argento mondiale di Barcellona 2013: durante il cammino sconfisse gli azzurri in semifinale 10-8 per poi perdere la finale contro l'Ungheria 8-7. Il Montenegro targato Gojkovic ha esordito conquistando l'argento europeo a Belgrado.

Gli Azzurri per Podgorica. Zeno Bertoli, Marco Del Lungo, Pietro Figlioli, Valentino Gallo, Nicholas Presciutti (AN Brescia), Gianmarco Nicosia e Andrea Fondelli (Sport Management), Matteo Aicardi, Francesco Di Fulvio, Oscar Echenique Gonzalo, Guillermo Rios Molina, Vincenzo Renzuto Iodice e Alessandro Velotto (Pro Recco). Staff: commissario tecnico Alessandro Campagna, gli assistenti tecnici Amedeo Pomilio e Goran Volarevic, team manager Alessandro Duspiva, preparatore atletico Alessandro Amato, fisioterapista Luca Mamprin, psicologa Bruna Rossi, videoanalista Giann Fedele.

Regolamento. L'Europa Cup mette a disposizione quattro pass per le finals di World League la cui vincitrice si qualificherà alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Quattordici squadre divise in quattro gironi (due da quattro e due da tre squadre) con partite di andata e ritorno. Passano alla Final eight dell'Europa Cup (5-7 aprile) le prime due di ogni girone: le semifinaliste accedono alle finali di World League. Seguono programma e calendario degli azzurri.

I GIRONI
Europa Cup M
Group A Russia, Ungheria, Malta, Germania
Group B Grecia, Olanda, Spagna, Ucraina
Group C Italia, Francia, Montenegro,
Group D Romania, Serbia, Croazia

CALENDARIO GRUPPO C
Classifica: Montenero 2, Italia 1, Francia° 0

1 giornata - 23 ottobre
Montenegro-Italia 11-8 dtr a Podgorica
2^ giornata - 13 novembre
Italia-Francia
3^ giornata - 11 dicembre
Francia-Montenegro
4^ giornata - 29 gennaio 2019
Italia-Montenegro
5^ giornata - 19 febbraio 2019
Francia-Italia
6^ giornata - 12 marzo 2019
Montenegro-Francia
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